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INDICE
1.
Principi fondamentali dell'attività
1.1 La missione istituzionale della RSA "Villa Serena" - Galbiate
1.2 La Carta dei Diritti della persona anziana
1.3 Presentazione della Struttura
2. Presentazione di KCS caregiver cooperativa sociale gestore dei servizi
3. I servizi Offerti agli Ospiti
3.1 Servizi Socio Sanitari
3.2 Servizi Sociali
3.3 Servizi Alberghieri
3.4 Servizi Generali
4. Risorse Umane
5. Oggetti Personali
6. Orario di Visita
7. Fumo
8. Modalità di Accesso
8.1 Accoglienza in R.S.A.
8.2 La Lista d'Attesa
8.3 La "Presa in Carico"
8.4 Dimissioni dalla R.S.A.
9. La giornata Tipo
10. Sistema di Valutazione e Tutela
10.1 Valutazione
10.2 Informazioni, Privacy e Sicurezza
11.Retta Giornaliera di Soggiorno al 01/02/2009
11.1 Modalità di pagamento
12. Questionario di Soddisfazione degli Ospiti e dei Famigliari
13. Partecipazione alla Vita della Struttura
ALLEGATO Carta dei Diritti della Persona Anziana
1. Principi fondamentali dell'attività
L'attività della RSA si svolge nel rispetto dei seguenti principi fondamentali:
- EGUAGLIANZA: ogni persona ha il diritto di ricevere l'assistenza e le cure mediche più appropriate, senza alcuna discriminazione.
- IMPARZIALITÀ: i comportamenti degli operatori verso gli Ospiti sono ispirati a criteri di obiettività ed imparzialità.
- CONTINUITÀ: la Struttura assicura la continuità e regolarità delle cure. In caso di irregolarità adotta misure volte ad arrecare agli Ospiti il minor disagio possibile.
- PARTECIPAZIONE: la Struttura garantisce all'Ospite la partecipazione alla prestazione del servizio attraverso un informazione corretta e completa.
Garantisce altresì la possibilità di esprimere la propria valutazione sulla qualità delle prestazioni erogate e di inoltrare reclami o suggerimenti per il miglioramento del servizio.
Favorisce i rapporti e la collaborazione con le associazioni di volontariato e di tutela dei diritti.
- EFFICACIA ED EFFICIENZA: il servizio è erogato in modo da garantire un ottimale rapporto tra risorse impiegate, attività svolte e risultati ottenuti.
Copia della presente Carta dei Servizi è costantemente esposta nella bacheca per i Familiari e presso la Reception, ove ne può essere richiesta una copia aggiornata.
1.1 La missione istituzionale della RSA "Villa Serena" - Galbiate
La missione istituzionale della RSA è quella di erogare servizi socio-sanitari e di socializzazione a favore della popolazione anziana non autosufficiente o a rischio di perdita di autonomia, secondo le modalità previste dai piani assistenziali nazionali e regionali.
L'Ospite anziano ricoverato in RSA è garantito da una organizzazione pronta ad intervenire su tutti gli aspetti clinici di medicina di base, infermieristici e tutelari necessari rispetto alla fragilità della persona e a rispondere a tutte le esigenze primarie e secondarie della vita quotidiana grazie a servizi socio-educativi ed alberghieri strutturati.
1.2 La Carta dei Diritti della Persona Anziana
La Carta dei diritti della persona anziana viene allegata in calce alla presente Carta dei Servizi e ne forma parte integrante, anche in ottemperanza alle indicazioni specifiche emanate dalla Regione Lombardia.
1.3 Presentazione della Struttura
La R.S.A. Villa Serena è autorizzata al funzionamento sulla base di un piano programma di interventi strutturali, previsti ai sensi della D.G.R. n. 7435/01 e successive modifiche ed integrazioni da realizzarsi entro il 31/12/2011 per n° 182 posti letto autorizzati ed accreditati.
E' una struttura accreditata dalla Regione Lombardia per l'intera capacità ricettiva.
La gestione dei servizi viene assicurata da "KCS caregiver Cooperativa sociale", mentre la Società "Villa Serena SpA" apporta lo stabile sede della RSA ed è titolare dell'accreditamento regionale; la Fondazione Borsieri partecipa alla gestione nel ruolo di Associato.
Il Direttore Generale è responsabile della RSA, del personale che opera nella Struttura e della sua gestione finanziaria, tecnica ed amministrativa.
La RSA opera sotto il controllo e la vigilanza esercitata dall'Azienda Sanitaria Locale di Lecco per conto della Regione Lombardia.
Gli standard di funzionamento (standard strutturali, gestionali ed i requisiti di qualità) sono definiti da norme e direttive regionali.
Per informazioni e visite guidate alla Struttura si consiglia di contattare il Responsabile Accoglienza/Segreteria che, previo appuntamento, provvede a far visitare la RSA illustrandone il funzionamento.
Telefono Centralino/Reception: 0341/24.20.11 0341/24.20.202
Telefax: 0341/24.20.234
E-mail: segreteria@villaserenaspa.it
La Struttura si trova in una zona collinare e semiresidenziale, circondata da un grande parco nella frazione di Villa Vergano del Comune di Galbiate (Lecco):
R.S.A. Villa Serena
Piazza Grandi, 1
23851 Galbiate (LC)
ed è raggiungibile con i seguenti mezzi:
- Automobile:
- DA MILANO: Superstrada 36 per Lecco -Sondrio uscita Galbiate-Oggiono a circa 40 Km. da Milano
- DA LECCO: Superstrada 36 per Milano uscita 3° ponte - Pescate/Galbiate a circa 10 Km. da Lecco
- DA COMO: Strada Statale Como - Lecco uscita Galbiate-Oggiono a circa 10 Km. da Como
Apposita segnaletica stradale indica come raggiungere la RSA dal centro del Comune di Galbiate.
- Mezzi pubblici:
- Da tutte le direzioni: in treno fino alla stazione di Lecco, poi autobus della linea:
- Lecco-Galbiate-Ello (la corsa termina a circa 800 metri dall'ingresso principale - percorso in salita)
- Lecco-Galbiate-Villa Vergano (la corsa termina a circa 500 metri dall'ingresso secondario - percorso pianeggiante nella via carrabile del grande parco che attornia la RSA)
Nella struttura sono previsti e si stanno realizzando tutti gli interventi edilizi per l'adeguamento complessivo agli standard strutturali previsti dalla DGR n. 7435 del 14.12.2001 da realizzarsi entro il 31.12.2011 per n. 182 posti letto autorizzati ed accreditati. La R.S.A. è temporaneamente articolata in 2 fabbricati collegati ed ha una capacità ricettiva di n. 136 posti letto autorizzati ed accreditati
FABBRICATO PRINCIPALE n. 4 nuclei strutturati in n. 4 piani di n. 23 posti letto ognuno, per un totale di n. 92 posti letto.
FABBRICATO DIPENDENZA n. 2 nuclei strutturati in n. 2 piani di n. 22 posti letto ognuno, per un totale di n. 44 posti letto.
Sono presenti camere a tre posti letto con bagno e camere doppie e singole la cui assegnazione è stabilita dalla Direzione che si basa per la scelta sui casi specifici all'atto della valutazione che precede il ricovero o , successivamente, con l'insorgere di motivazioni peculiari derivanti dalla convivenza o di natura sanitaria.
Gli ospiti dispongono, oltre che degli spazi di nucleo, di ambienti di vita collettiva articolati per favorire la socializzazione:
- palestra
- sala polifunzionale per attività di animazione
- area bar
- cappella
- ampio giardino
La struttura dispone di un ampio parco e di un parcheggio esterno per i visitatori.
La Struttura offre attualmente due tipi di servizi:
- L'accoglienza per n. 116 anziani non autosufficienti in regime di degenza continuativa o temporanea in Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA)
- L'accoglienza per n. 20 anziani non autosufficienti affetti da morbo di Alzheimer
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2. Presentazione di KCS caregiver cooperativa sociale gestore dei servizi
KCS caregiver cooperativa sociale nasce dall'unione di esperienze consolidate e qualificate in Strutture socio-sanitarie ed in aziende di servizi alberghieri di livello nazionale. Opera come azienda leader nella gestione globale ed integrata di Strutture specializzate per la terza e quarta età e per i disabili.
Grazie alla esperienza acquisita negli anni è in grado di adeguare efficacemente i propri modelli organizzativi alle singole realtà, mantenendo invariato il livello di qualità dei servizi su tutto il territorio.
KCS caregiver promuove una cultura dell'assistenza che considera gli anziani non come soggetti di bisogni passivi, ma come soggetti attivi e fonti di risorse, con l'intento di offrire a tutti i propri Utenti soluzioni personalizzate secondo i più elevati standard qualitativi.
Le Certificazioni
KCS caregiver ha ottenuto, da parte del TÜV-Osterreich, prima in Italia nel 1995, la Certificazione ISO 9001:1994 relativa alla "Progettazione e Gestione dei Servizi Socio-Assistenziali, Sanitari e Alberghieri per strutture Residenziali, Territoriali e Domiciliari".
Dal 2000 ha inoltre ottenuto il riconoscimento della Certificazione dei Piani di autocontrollo del Sistema HACCP secondo le linee guida del WHO Codex Alimentarius nel rispetto dei requisiti delle attuali Direttive CEE e del D.Lgs. 193/2007 e regolamento CE 852/2004.
Nel luglio 2003 KCS caregiver ha conseguito la Certificazione ISO 9001:2000 (meglio conosciuta come ISO 9001 Vision) per l'intero suo settore di attività, aggiornata nel corso dell'anno 2009 alla versione ISO 9001:2008.
Dal 2007 KCS caregiver è in possesso anche della Certificazione Ambientale ISO 14001:2004.
La scheda informativa di KCS caregiver
| Denominazione |
KCS caregiver Cooperativa Sociale |
| Costituzione e durata |
25/11/1991 sino a 30/06/2050 |
| C.Fiscale e P.IVA |
02125100160 |
| R.E.A. |
BG n.° 264820 |
| Registro Imprese |
BG 02125100160 |
Albo Società Cooperative Sezione Categoria Cat. Attiv. esercitata |
n. A127487 dal 23/03/05 Cooperative a mutualità prevalente di diritto Cooperative sociali Cooperativa di produzione e lavoro |
| Sede Legale |
24100 Bergamo, Via Manzoni, 7 |
| Sede Operativa |
20041 Agrate Brianza
Via Dell'Artigianato, 22
Tel: 039656171
Fax: 0396056765
e-mail: direzione@kcscaregiver.it
sito web: www.kcscaregiver.it
|
| Consiglio di Amministrazione |
Aldo Frecchiami - Presidente
Armando Armandi - Vice Presidente
Carlo Ferri - Consigliere
Francesco Pieralisi - Consigliere
Emanuele Intra - Consigliere
|
| Responsabile ai sensi
del D.Lgs 196/03 |
Carlo Ferri
|
| Delegato all'Autocontrollo
D.Lgs 193/2007
|
Roberto Picello
|
| Responsabile della Qualità
|
Carlo Ferri
|
| Bilancio certificato
|
a norma di legge
|
Certificato di Qualità
Certificazione Ambientale
Certificaz. Resp. Sociale d'Impresa
|
ISO 9001:2008 TÜV n° 73 100 1189
ISO 14001:2004 TÜV n° 73 104 1189
SA 8000:2008 SGS n° IT09/0341
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3. I servizi offerti agli Ospiti
I servizi offerti agli Ospiti della RSA si possono suddividere come segue:
a) Servizi Socio Sanitari
-
Servizio medico
-
Servizio infermieristico
-
Servizio socio assistenziale
- Servizio di riabilitazione
- Farmaci ed ausili
b)
Servizi Sociali
- Servizio di animazione
-
Servizio religioso
c)
Servizi Alberghieri
-
Servizio di ristorazione
-
Servizio di lavanderia, stireria e guardaroba
-
Servizio di pulizia degli ambienti
d)
Servizi Generali
-
Servizio amministrativo e U.R.P. (Ufficio Relazioni con il Pubblico)
-
Servizio di manutenzione e sicurezza
-
Servizio di barbiere e parrucchiere
-
Servizio di tutela della salute
-
Trasporti in ambulanza
Le caratteristiche e le finalità dei diversi servizi sono di seguito illustrate unitamente alle modalità operative dell'equipe multiprofessionale che opera nella Struttura
3.1 Servizi Socio Sanitari
3.1.1 Servizio Medico
Il servizio medico si pone come finalità il mantenimento ed il miglioramento dello stato di benessere e dell'autonomia funzionale degli Ospiti, nel rispetto della loro dignità e volontà, attraverso:
- la presa in carico e la valutazione multidimensionale dell'anziano al momento dell'ingresso in RSA
- la stesura di un piano di assistenza individualizzato (P.A.I.) in collaborazione con infermieri, ausiliari socio-assistenziali, fisioterapisti ed animatori mediante il quale si individuano gli interventi più efficaci di risposta ai bisogni terapeutici, riabilitativi, assistenziali ed occupazionali degli Ospiti
- la periodica verifica dello stato di salute e di quello funzionale di ogni singolo Ospite, con conseguente aggiornamento del P.A.I.
- la prescrizione delle terapie farmacologiche e non farmacologiche necessarie, unitamente alla loro periodica rivalutazione
- la gestione delle patologie acute intercorrenti e di quelle croniche
- la richiesta e l'esecuzione degli accertamenti strumentali che si rendono necessari
- la prescrizione di eventuali ricoveri ospedalieri
- la compilazione, la gestione ed il periodico aggiornamento del fascicolo sanitario di ogni Ospite
- la tenuta e la trasmissione della scheda di Osservazione Intermedia dell'Assistenza (S.OS.I.A.)
- la comunicazione e lo scambio di informazione con gli Ospiti ed i loro familiari
- l'effettuazione di visite specialistiche nelle discipline di psichiatria e di fisiatria
La comunicazione dell'iter terapeutico/assistenziale e l'informazione sulle cure fornite all'Ospite sono espletate all'atto del ricovero e sottoscritti su apposito modulo di "consenso informato alla cura" dall'Ospite o da familiare avente diritto.
Per pratiche estemporanee, come vaccinazioni antinfluenzali, vengono predisposte specifiche informative e conseguenti moduli di consenso informato.
3.1.2 Servizio Infermieristico
Il personale infermieristico cura la corretta applicazione delle prescrizioni in materia infermieristica ed assistenziale, mediante la somministrazione delle terapie farmacologiche prescritte, l'effettuazione di medicazioni, prelievi, etc.
Inoltre:
- collabora con i medici e con le altre figure dell'equipe alla stesura, alla revisione e al periodico aggiornamento del P.A.I. e ne cura l'effettiva applicazione
- controlla ed effettua l'igiene personale degli Ospiti e controlla la pulizia e l'igiene degli ambienti di vita
- mantiene relazioni e comunicazioni con l'Ospite ed i suoi famigliari
3.1.3 Servizio di Riabilitazione
Il servizio di riabilitazione attua interventi specifici, sia individuali che di gruppo, volti a recuperare, potenziare e mantenere nel tempo le capacità motorie e funzionali degli Ospiti. Particolare attenzione viene posta, oltre che ai trattamenti in fase acuta e post-acuta, ai trattamenti cosiddetti di mantenimento che si propongono di "mantenere" il più a lungo possibile nel tempo le capacità residue e di prevenire la sindrome da immobilizzazione anche attraverso l'impiego di protesi ed ausili.
Gli interventi riabilitativi sono, di norma, decisi e programmati in equipe attraverso la supervisione del medico specialista fisiatra.
I fisioterapisti collaborano, per quanto di competenza, alla stesura, alla revisione ed al periodico aggiornamento del P.A.I.
3.1.4 Servizio Ausiliario Socio-Assistenziale
Il servizio ausiliario socio-assistenziale viene svolto da operatori che si prendono cura dell'anziano in tutte le attività di base della vita quotidiana:
- igiene
- alimentazione
- abbigliamento
- mobilizzazione
- deambulazione, etc.
Il personale opera con tecniche e metodologie dirette a tutelare, recuperare e mantenere l'autonomia funzionale dell'Ospite e ha la capacità di cogliere, segnalare e soddisfare i bisogni dell'Ospite
Gli operatori socio sanitari collaborano, per quanto di competenza, alla stesura, alla revisione ed al periodico aggiornamento del P.A.I.
3.1.5 Farmaci ed Ausili
La RSA provvede alla fornitura dei farmaci, degli ausili per la gestione dell'incontinenza (pannoloni, cateteri, ecc.), dei presidi per la prevenzione e per la cura delle lesioni cutanee da decubito, degli ausili per la deambulazione e per gli spostamenti (bastoni, deambulatori, carrozzine, ecc.) temporaneamente in uso, cioè fino all'ottenimento di ausili personali per il superamento di patologie acute o per l'utilizzo durante la terapia riabilitativa individuale.
La stretta integrazione fra le diverse professionalità, costituisce un carattere distintivo della struttura.
L'equipe multi-professionale presente nella RSA è un gruppo di lavoro che opera in modo integrato con l'obiettivo di migliorare il benessere e la salute dell'Ospite.
L'Equipe elabora progetti e programmi generali per il funzionamento del nucleo e predispone
Piani Assistenziali Individuali (PAI) per gli Ospiti
Per la pianificazione del programma individualizzato per l'Ospite, l'equipe utilizza scale valide e test geriatrici con valenza funzionale e cognitiva.
Sono programmati periodicamente incontri per la verifica dei risultati e la rivalutazione degli obiettivi, favorendo il coinvolgimento della rete familiare e/o amicale.
L'equipe collabora inoltre con i servizi territoriali e con le associazioni di volontariato.
L'equipe multi-professionale è composta principalmente dalle seguenti figure professionali:
- Figure sanitarie e assistenziali
- Responsabile Medico e Sanitario
- Medici
- Coordinatori delle attività Infermieristiche
- Infermieri
- Coordinatori dei servizi riabilitativi
- Terapisti della riabilitazione
- Coordinatori dei servizi socio-assistenziali (referenti nei reparti per tutti gli aspetti assistenziali e alberghieri)
- Addetti all'Assistenza in possesso di attestato di qualificazione regionale
- Animatori
- Al bisogno l'equipe è integrata da medici specialisti o altri componenti dell'organico, come la dietista.
Tutti i collaboratori sono riconoscibili attraverso apposito cartellino d'identificazione e divise differenziate per mansione
3.2 Servizi Sociali
3.2.1 Servizi di Animazione
Il servizio di animazione finalizza i propri interventi al mantenimento degli interessi specifici dell'anziano ed alla prevenzione del decadimento cognitivo.
Le attività proposte sono estremamente diversificate in relazione al vissuto di ogni Ospite, ai suoi interessi ed alle sue capacità residue.
Gli animatori organizzano a favore degli Ospiti numerose attività tra cui laboratori e momenti ricreativi, feste, attività ludiche, occupazionali e culturali.
Gli animatori partecipano, per quanto di competenza, alla stesura dei P.A.I.
L'attività di animazione si integra con le attività sanitarie ed assistenziali per:
- Supportare l'anziano nel suo percorso di inserimento e d'integrazione alla vita e ai ritmi della Struttura.
- Riattivare e mantenere nell'anziano interessi personali
- Valorizzare l'Ospite nella sua globalità
3.2.2 Servizio Religioso
L'assistenza religiosa e spirituale è assicurata sia dalle religiose, residenti nella struttura appartenenti all'ordine delle Suore di Maria Consolatrice sia da un Sacerdote che celebra quotidianamente la S. Messa presso la Struttura. Ogni Funzione proposta può essere liberamente seguita dagli Ospiti.
Gli Ospiti aderenti ad altre convinzioni religiose possono chiedere l'assistenza secondo la propria fede, nei limiti delle disponibilità esistenti e senza alcuna discriminazione.
E' assolutamente garantita la libertà di coscienza, di culto e di religione.
3.3 Servizi Alberghieri
3.3.1 Servizio di Ristorazione
I pasti vengono preparati nella propria cucina interna.
Il menù stagionale (estate/inverno) ha una rotazione su quattro settimane e assicura quotidianamente anche alternative fisse. La composizione del pasto è la seguente:
- pranzo o cena
Primo piatto a scelta tra:
- Piatto del giorno
- Pasta o riso in bianco o al pomodoro
- Pastina in brodo
- Semolino
- Acqua minerale
- Vino
|
Contorno a scelta tra:
- Verdura cruda
- Verdura cotta
- Purea di patate
|
Secondo piatto a scelta fra:
- Piatto del giorno
- Bistecca ai ferri
- Carne trita o frullata
- Formaggio o affettati
- Acqua minerale
- Vino
|
Frutta o dessert a scelta tra:
- Frutta fresca di stagione
- Frutta cotta (a cena)
- Budino al latte o yogurt
- Frutta frullata
- Dolce (giovedì e domenica)
|
- Merenda mattina/pomeriggio a scelta tra:
- The, caffè d'orzo, yogurt, succo di frutta.
- Biscotti/ Fette biscottate
Esempio di menù settimanale
Una settimana del menù tipo è di seguito indicata per illustrare quali sono le varietà possibili, oltre alle alternative fisse:
|
Pranzo |
Cena |
| Lunedì |
Risotto alla milanese
Polpettone di Manzo in umido
Contorno Mediterraneo
|
Crema di piselli
Tortino di verdure e formaggi
Zucchine trifolate
|
| Martedì |
Mezze penne alle olive
Arrosto di tacchino
Patate al forno
|
Minestrone con pasta
Mozzarella in carrozza / Caprese
Spinaci all'olio
|
| Mercoledì |
Risotto alla parmigiana
Brasato
Polenta
|
Minestra di zucca
Involtini di prosciutto
Fagiolini all'olio
|
| Giovedì |
Gnocchi alla Romana
Petto di pollo alla milanese
Carote mignon
|
Zuppa alla genovese
Panzarotti cotto
Patate pasticciate
|
| Venerdì |
Cannelloni di magro
Platessa impanata
Zucchine gratinate
|
Crema di patate
Verdure ripiene
Finocchi all'olio
|
| Sabato |
Sedanini alla Portofino
Tacchino arrosto
Cavolfiori all'olio
|
Minestra di pasta e patate
Omelette al prosciutto e/o formaggio
Piselli al prosciutto
|
Il menù viene esposto settimanalmente in ogni nucleo e consente la scelta giornaliera fra le diverse possibilità.
Può essere personalizzato per aderire alle preferenze alimentari o a particolari problemi di masticazione o di deglutizione.
Gli Ospiti in nutrizione entrale seguono programmi dietetici specifici per qualità e modalità di somministrazione.
Secondo indicazioni definite nel Progetto Assistenziale Individuale (PAI) ovvero all'occorrenza, vengono predisposte diete speciali personalizzate con la collaborazione della dietista.
3.3.2 Servizio di Pulizia degli Ambienti
La pulizia degli spazi comuni è affidata a personale specifico; il personale ausiliario socio-assistenziale provvede invece direttamente alla pulizia nelle aree di degenza.
Sono inoltre previsti interventi di pulizia e di risanamento programmati, garantiti da personale specializzato.
3.3.3 Servizio Lavanderia-Guardaroba
Presso la RSA è disponibile un servizio di lavanderia/guardaroba per il vestiario personale dell'Ospite. La RSA provvede altresì al servizio di lavanderia per tutto quello che riguarda la biancheria piana (lenzuola, copriletto, tovaglie etc…) senza oneri a carico degli Ospiti. La biancheria piana è fornita al bisogno e con cambi programmati con cadenza bisettimanale.
Nel caso di capi personali di particolare valore o pregio si consiglia di provvedere in proprio, per la tipologia di lavaggio effettuato con macchinari industriali ad acqua ed a temperature elevate, non idonee al trattamento del capo delicato, ma che garantiscono igiene e sicurezza alla comunità.
I capi in dotazione all'Ospite dovranno essere muniti di numero identificativo prima dell'ammissione in Struttura.
In occasione degli accordi pre-ricovero si forniranno le indicazioni all'Ospite e/o ai familiari di riferimento sulla dotazione minima consigliata, sia per quanto riguarda la tipologia sia per quanto riguarda la quantità di indumenti e di biancheria personale.
3.4 Servizi Generali
3.4.1 Servizio Amministrativo e Ufficio Relazioni con il Pubblico
Gli uffici amministrativi garantiscono il normale lavoro d'ufficio ed hanno il compito di curare gli aspetti contabili, amministrativi e gestionali per assicurare un buon funzionamento della RSA.
Il referente amministrativo e gestore dell'ufficio relazioni con il pubblico è il Responsabile Accoglienza/Segreteria della RSA. Tale ufficio ha funzioni di informazione e sostegno all'ospite ed ai suoi familiari per contribuire alla soluzione di problemi e difficoltà preesistenti al ricovero insorti durante la permanenza presso la R.S.A..
Per informazioni di carattere generale sono comunque a disposizione anche gli addetti al Centralino/Reception, la segreteria e, se necessario, la Direzione della Struttura.
Entro il mese di marzo di ogni anno, secondo le disposizioni previste dalla DGR Lombardia n. 26316 del 21/03/2007 KCS caregiver consegnerà ad ogni Ospite o Familiare pagante una dichiarazione, su specifica modulistica, riportante lo scorporo della retta in quota sanitaria e quota non-sanitaria, al fine di poter usufruire dei benefici fiscali previsti dalle norme di legge (cedolino Ospite).
3.4.2 Servizio di Barbiere e Parrucchiere
Il servizio è garantito per prestazioni mensili-base come di seguito indicato:
- UOMINI
n. 1 lavaggio/taglio capelli mensili
Tagli barba effettuati da personale addetto all'assistenza (secondo necessità)
- DONNE
n. 1 lavaggio/taglio capelli mensile
Tali prestazioni sono incluse nella retta.
3.4.3 Servizio di Tutela della Salute
La RSA è dotata di un proprio Servizio Medico Competente e di un proprio Servizio di Prevenzione e Protezione che, seguendo le normative vigenti, operano al fine di tutelare la salute di tutti gli Operatori.
3.4.4 Trasporti in Ambulanza
I trasporti in ambulanza richiesti dai medici della struttura e previsti nell'ambito del territorio provinciale sono a carico della RSA e il relativo costo è compreso nella retta.
Fanno eccezione tutti i trasporti per visite o spostamenti decisi dall'Ospite o da suo familiare in totale autonomia e in maniera indipendente, nonché quelli relativi ai dializzati e quelli previsti per procedure amministrative di carattere previdenziale.
3.4.5 Servizi Generali di Manutenzione Ordinaria degli Impianti e delle Attrezzature
Gli impianti e le attrezzature della RSA sono sottoposte a periodici controlli e ad un programma appositamente predisposto di manutenzione ordinaria e straordinaria per garantire la massima funzionalità e la sicurezza per coloro che risiedono nella Struttura.
La manutenzione è programmata da un tecnico specializzato dalla Struttura e garantita sia da manutentori interni sia da Ditte specializzate con le quali vengono stipulati regolari contratti di gestione degli impianti.
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4. Risorse Umane
Tutti gli operatori della RSA che sono impegnati a rispondere con un intervento globale, ai bisogni sanitari, assistenziali, sociali e spirituali degli Ospiti sono dotati della qualifica necessaria richiesta per il ruolo ricoperto
Presso la Struttura operano direttamente le seguenti figure professionali:
- Direttore Medico e Sanitario
- Medici
- Medici specialisti
- Infermieri Professionali
- Ausiliari Socio Assistenziali
- Terapisti della riabilitazione
- Animatori/Educatori
e personale addetto ai servizi generali, tecnici ed alberghieri
La stretta integrazione fra le diverse figure professionali costituisce un carattere distintivo della RSA.
Poiché la risorsa umana rappresenta il fattore che maggiormente influisce sulla qualità delle prestazioni rese agli Ospiti, la RSA si vuole impegnare nel prossimo futuro a meglio valorizzarla attraverso la formazione e l'aggiornamento professionale, adottando altresì le seguenti metodologie di lavoro:
- programmazione delle attività,
- valutazione multidimensionale dei bisogni,
- lavoro in equipe e per obiettivi
- responsabilizzazione degli operatori,
- personalizzazione degli interventi,
- verifica dei risultati,
- attenzione alle relazioni
All'interno della RSA il riconoscimento degli operatori e dei volontari è assicurato da un apposito cartellino di riconoscimento e dall'utilizzo di divise personali distinte per tipologia di professionalità.
Le risorse professionali presenti nella RSA soddisfano pienamente per quantità gli standard disposti dalla Regione Lombardia per l'autorizzazione al funzionamento e per il relativo accreditamento.
I nominativi di riferimento da un punto di vista organizzativo sono indicati nell'organigramma allegato, esposto anche all'ingresso della Struttura.
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5. Oggetti Personali
Si suggerisce di non tenere per sé oggetti personali di valore o grosse somme di denaro per i quali la Direzione non risponde in caso di eventuali smarrimenti o furti.
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6. Orario di Visita
L'orario di visita è libero dalle ore 8.00 alle ore 20.00. Le visite non devono essere di ostacolo alle attività di assistenza e non devono arrecare disagio agli Ospiti durante il riposo.
Durante l'orario di visita, parenti e amici sono invitati a trattenersi presso le aree comuni.
La presenza durante il pranzo e la cena non è consentita ai visitatori, se non in casi esplicitamente autorizzati, né presso la sala ristorante né nelle vicinanze dei carrelli delle vivande per garantire la necessaria tranquillità agli Ospiti, nonché per questioni igieniche.
Non è infine consentita la presenza di esterni durante le visite mediche e durante gli interventi assistenziali, se non previa specifica ed eccezionale autorizzazione.
In casi particolari e per motivazione sanitarie è possibile concordare la permanenza di un familiare anche in altri orari.
Durante la sua permanenza, l'Ospite può uscire dalla Struttura per brevi rientri al proprio domicilio (generalmente per periodi non superiori ai 15 giorni a carattere continuativo) o per qualsiasi altra motivazione, previa autorizzazione scritta del medico della RSA.
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7. Fumo
Per il rispetto della propria e dell'altrui salute e per ragioni di sicurezza è vietato fumare in tutta la Struttura.
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8. Modalità di Accesso
8.1 Accoglienza in R.S.A.
L'accesso alla RSA avviene tramite una specifica richiesta individuale dell'Ospite o di un familiare per esso responsabile da effettuare sul modulo Unico per l'ingresso comune a tutte le RSA nel territorio provinciale.
In allegato alla domanda stessa deve essere presentata una relazione medica riportante la condizione psico-fisica e comportamentale del candidato, nonché la terapia farmacologia in atto con dosaggi e orari di somministrazione.
La domanda è vagliata dal Responsabile Sanitario della Struttura che, insieme all'equipe multi-professionale, valuta la compatibilità del candidato con le caratteristiche della Struttura e del servizio offerto.
Qualora l'equipe lo ritenesse necessario ed in accordo con il candidato stesso o con il parente di riferimento e/o con i servizi sociali del territorio, potrà essere effettuata una visita al domicilio del candidato per una migliore valutazione dello stesso, nonché per una conoscenza reciproca che facilita il successivo inserimento in Struttura.
L'accoglienza si intende a tempo indeterminato. La permanenza si intende a tempo determinato quando al momento dell'ingresso nella RSA già si prevede la data delle dimissioni.
8.2 La Lista d'Attesa
Il nominativo del candidato accettato è inserito in lista d'attesa in ordine cronologico.
La struttura riserva il diritto di prelazione all'ingresso ai richiedenti residenti nei Comuni soci della Società Villa Serena Spa proporzionalmente al numero di azioni da ciascun Ente possedute.
Al momento della disponibilità del posto il candidato in lista d'attesa, o la sua persona di riferimento, viene contattato dalla Struttura per concordare le modalità e i tempi del ricovero. Presi verbalmente gli accordi per il ricovero, lo stesso deve avvenire entro le 48 ore successive dall'avvenuta comunicazione della disponibilità.
Non sono quantificabili i tempo medi di attesa per l'ingresso.
8.3 La "Presa in Carico"
Il giorno di ingresso presso la RSA l'Ospite e/o il familiare di riferimento con il quale si è preliminarmente concordato l'orario di arrivo in Struttura, viene accolto.
- Il Coordinatore Infermieristico e il Coordinatore dei servizi socio-assistenziali provvedono alle opportune presentazioni tra il nuovo inserito e gli Ospiti già presenti oltre che ai vari operatori addetti in servizio; viene quindi accompagnato a visitare le aree del nucleo e delle zone comuni illustradogli lo svolgimento della vita all'interno della Struttura
- Il Medico Responsabile, nella stessa giornata, effettua la visita di ingresso con la relativa raccolta di dati anamnestici e analisi di eventuale documentazione prodotta dall'Ospite stesso o da familiare di riferimento.
- L'animatore completa il percorso di conoscenza dell'organizzazione illustrando, nei giorni successivi al ricovero, nuovamente le informazioni
8.4 Dimissioni dalla R.S.A.
Qualora l'Ospite o il familiare di riferimento decidessero di interrompere la frequenza presso la Struttura in via definitiva, possono farlo presentando la richiesta per iscritto e, come previsto dal contratto di ricovero, garantendo 30 giorni di preavviso, ovvero pagando una penale pari alla retta per i giorni di mancato preavviso.
Nel caso in cui un Ospite riacquisisse l'autonomia necessaria per rientrare al domicilio sarà cura dell'equipe organizzare la dimissione e accompagnare l'Ospite e i familiari nel percorso di reinserimento nel territorio, con l'appoggio dei servizi sociali territoriali e eventuali organizzazioni esistenti (volontariato, ASL, ecc.)
Nel caso in cui la causa delle dimissioni fosse il decesso dell'Ospite, l'organizzazione delle esequie è affidata ai familiari, cui spetta la scelta dell'agenzia di pompe funebri.
Il rapporto tra l'anziano e la RSA inizia pertanto il giorno dell'ammissione e può terminare nei seguenti casi, secondo le seguenti modalità:
- Per disdetta scritta da parte dell'Ospite, da inviare con un preavviso di almeno 30 giorni
L'Ospite che ha richiesto le dimissioni deve lasciare la RSA tassativamente alla data indicata nella disdetta e la retta è dovuta per l'intero periodo di 30 giorni, anche nel caso di dimissioni anticipate o di dimissioni nei primi 30 giorni successivi all'ammissione.
- Per disdetta scritta da parte della RSA per:
- ripetute e gravi infrazioni alle regole stabilite per la permanenza nella Struttura
- morosità nel pagamento della retta per due mensilità consecutive
- insorgenza di problematiche sanitarie che il Responsabile Medico e Sanitario della Struttura reputi, a suo insindacabile giudizio, non idonee alla permanenza dell'Ospite, a salvaguardia dello stesso e/o della comunità residente.
- Per decesso dell'Ospite. I familiari devono provvedere al ritiro degli effetti personali del defunto e la retta è dovuta per ulteriori 5 giorni dalla data del decesso.
- Per ogni altro caso previsto dalla legge.
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9. La Giornata Tipo
Nella RSA la giornata tipo dell'Ospite risulta così articolata:
| 6.30 - 8.30 |
Risveglio, igiene personale, vestizione |
| 8.30 - 9.30 |
Colazione, e somministrazione terapia |
| 9.30 - 12.00 |
Programmi sanitari, riabilitativi sociali ed occupazionali. Attività libera. Idratazione alle ore 10.00 circa |
| 11.30 - 13.00 |
Pranzo e somministrazione terapia |
| 13.30 - 15.30 |
Riposo, Alzata, igiene personale, merenda |
| 15.30 - 17.30 |
Programmi sanitari, riabilitativi, sociali ed occupazionali. Attività libera |
| 17.30 - 19.30 |
Cena e somministrazione terapia |
| 20.30 - 21.00 |
Distribuzione camomilla e generi di conforto serale. Attività libera, assistenza per la notte |
Ogni Ospite può comunque trascorrere la propria giornata secondo le sue abitudini, compatibilmente con le esigenze di vita di una collettività.
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10. Sistema di Valutazione e Tutela
10.1 Vautazione
Per conseguire gli obiettivi di miglioramento continuo della qualità dei servizi la RSA si propone di:
1) Effettuare annualmente la rilevazione programmata della soddisfazione degli Ospiti e dei loro familiari
2) Analizzare le schede reclami
3) Verificare la soddisfazione dei propri operatori.
L'analisi condivisa di tali dati fra la Struttura, i suoi operatori, gli Ospiti e i loro Familiari, attraverso la loro esposizione all'albo della RSA, permetterà di verificare i punti critici e mantenere sotto controllo i processi organizzativi del lavoro, unitamente al livello delle prestazioni.
La Struttura esercita la funzione di tutela nei confronti dell'Ospite che può formulare suggerimenti e presentare reclami per iscritto o verbalmente. La RSA darà immediata risposta per le segnalazioni ed i reclami che si presentano di facile soluzione, altrimenti predisporrà la verifica e l'approfondimento del reclamo, riservandosi una risposta scritta entro i 15 giorni successivi.
Chiunque volesse esprimere le proprie osservazioni od inoltrare reclami può farlo tramite:
- Un colloquio con il Direttore Medico e Sanitario o con il Direttore
- Una lettera in carta semplice da inoltre a Direzione RSA Villa Serena - P.zza A. Grandi, 1 - Galbiate LC
- Una comunicazione da depositare nel box della posta adiacente l'ingresso
- Una segnalazione a mezzo fax (034124.20.234)
- Una segnalazione a mezzo e-mail (segreteria@villaserenaspa.it)
10.2 Informazione, Privacy e Sicurezza
Per gestire la privacy, l'informazione e la sicurezza si è previsto quanto segue:
- Trattamento e gestione dei dati personali secondo la normativa sulla privacy di cui al D.Lgs. 196/2003 e successive modifiche ed integrazioni; l'utilizzo dei dati personali viene autorizzato attraverso sottoscrizione di apposito modulo di Tutela della privacy;
- Riconoscibilità del personale attraverso apposito cartellino d'identificazione e l'utilizzo di divise differenziate;
- Accurata comunicazione dell'iter terapeutico e assistenziale all'Ospite o al parente referente da parte del medico;
- Partecipazione informata dell'Ospite alle cure fornite, con sottoscrizione, ove richiesto, di consenso informato alla cura;
- Sicurezza tecnologica, impiantistica e delle attrezzature attraverso appositi programmi di manutenzione ordinaria e straordinaria per garantire funzionalità e sicurezza.
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11. Retta Giornaliera di Soggiorno al 01/02/2009
POSTI LETTO ACCREDITATI
o FABBRICATO CENTRALE
- Nucleo Alzheimer
- Nucleo Protetto
Euro 63,00 al giorno IVA inclusa
o FABBRICATO CENTRALE
- Nucleo Terzo Piano
- Nucleo Quarto Piano
Euro 58,00 al giorno IVA inclusa
o FABBRICATO DIPENDENZA
Euro 53,00 al giorno IVA inclusa
La retta giornaliera potrà essere aggiornata nel corso del soggiorno con un preavviso minimo di 15 giorni.
SERVIZI INCLUSI NELLA RETTA
I Servizi descritti di seguito in dettaglio sono inclusi nella retta.
| TIPO DI SERVIZIO |
SERVIZI EROGATI INCLUSI NELLA RETTA |
| Direzione della Struttura |
Direttore Responsabile della gestione |
| Direzione Medica e Sanitaria |
Direttore Responsabile servizi sanitari |
| Servizio Medico |
Il medico è presente o reperibile 24 ore al giorno per 7 gg. a settimana |
| Servizio Medico specialistico |
Fisiatra, Psichiatra e Geriatra presenti secondo necessità |
| Farmaci ed Ausili |
Secondo necessità |
| Terapia della riabilitazione |
Dal lunedì al venerdì |
| Infermieristico professionale |
Erogato per 7 giorni a settimana |
| Servizio di Animazione |
E' prevista la presenza di n. 2 animatori |
| Ausiliario Socio Assistenziale - Operatori Socio Sanitari |
Gli operatori sono presenti 24 ore al giorno per 7 giorni a settimana |
| Servizio Dietetico |
Secondo necessità |
| Servizio di Segreteria/Servizi Amministrativi |
Dal lunedì al venerdì |
| Altri servizi |
Sono assicurati tutti i servizi alberghieri (Portineria/Reception, Ristorazione con produzione in loco, Sanificazione, Lavanderia, Manutenzione) |
| Servizio di Parrucchiere |
Prestazione mensile |
| Trasporti in ambulanza |
Secondo necessità |
| Le risorse professionali presenti superano per quantità gli standard socio-sanitari disposti dalla Regione Lombardia per l'accreditamento (901 minuti settimanali per Ospite)
|
Sono escluse dalla retta:
- Le visite specialistiche diverse da quelle sopra indicate
- Il Podologo, per interventi estetici o lievemente curativi
- La fornitura della biancheria intima e degli indumenti personali
- L'assistenza e l'accompagnamento all'esterno della Struttura
- Il Servizio Bar
- Le telefonate personali
- Il Servizio funebre
- Trasporti in ambulanza decisi autonomamente dall'Ospite o dal Familiare o per espletare procedure amministrative e/o previdenziali
11.1 Modalità di Pagamento
La retta mensile deve essere versata anticipatamente entro il giorno dieci del mese a cui si riferisce, mediante bonifico bancario sul conto corrente dell'Ente, i cui estremi verranno comunicati al momento dell'ammissione nella RSA. La retta non subirà alcuna riduzione in caso di assenza dell'Ospite dalla Struttura, determinata da qualsiasi motivazione.
La RSA non richiede alcun tipo di intervento o prestazione da parte di personale estraneo al proprio organico. Una eventuale assistenza integrativa privata a carico dell'Ospite è possibile, in accordo con la Direzione della RSA, nel rispetto delle competenze degli operatori e delle esigenze organizzative del servizio; tale assistenza integrativa privata non potrà essere richiesta ed affidata a personale dipendente della Struttura e/o appartenente a gruppi di volontariato con i quali l'Ente ha stipulato convenzioni.
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12. Questionario di Soddisfazione degli Ospiti e dei Famigliari
Il questionario di soddisfazione degli Ospiti e dei familiari è stato studiato con le caratteristiche seguenti:
- Periodico: con cadenza almeno annuale, per consentire la comparazione dei dati nel tempo per verificare su quali aspetti aumenti o diminuisce il gradimento;
- Semplice: in considerazione della fascia di "utenza debole" alla quale è destinato;
- Anonimo: l'Ospite in questo modo si sente più libero di esprimere il proprio giudizio, non sentendosi impegnato dal punto di vista di una individuazione personale.
I dati raccolti attraverso i questionari si tradurranno in stimoli utili per la Struttura per la programmazione e per la gestione delle attività, saranno utilizzati per la gestione delle attività, e saranno utilizzati come "risorse" per l'innovazione ed il miglioramento continuo del servizio.
La diffusione dei dati raccolti avviene tramite l'esposizione dei risultati in apposita bacheca predisposta per la trasmissione delle informazioni.
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13. Partecipazione alla Vita della Struttura
La Struttura considera fondamentali i rapporti con gli Ospiti ed i loro Familiari.
I responsabili si sono posti l'obiettivo di orientare la propria attenzione per
- Assicurare una comunicazione costante con gli Ospiti e i Familiari
- Estendere la personalizzazione degli interventi
- Favorire la partecipazione di utenti e loro Familiari al miglioramento del servizio
- Coinvolgere gli organismi presenti sul territorio nella vita quotidiana della Struttura (associazioni culturali, di volontariato, scuole, ecc.)
- Consolidare e potenziare le esperienze e le attività di animazione
E' precisa volontà della Struttura costituire un Comitato Parenti che si incontrerà con cadenza mensile con la Direzione della Struttura per valutare l'andamento del servizio e creare una possibilità di compartecipazione dei Familiari al buon funzionamento della stessa.
All'ingresso della Struttura è posta una bacheca per comunicazioni ai Familiari da parte della Direzione della Struttura.
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ALLEGATO - Carta dei Diritti della Persona Anziana
Gli anziani rappresentano un patrimonio per la società, non solo perché in loro si identifica la memoria culturale di una popolazione, ma anche perché sempre più costituiscono una risorsa umana attiva, un contributo di energie e di esperienze delle quali la società può avvalersi.
Questo nuovo ruolo emerge dalla ricerca clinica e sociale che rende ragione della constatazione di un numero sempre maggiore di persone di età anagrafica avanzata e in buone condizioni psico-fisiche.
Esistono delle condizioni nelle quali l'anziano è ancora una persona fragile, sia fisicamente che psichicamente, perciò la tutela della sua dignità necessita di maggiore attenzione nell'osservanza dei diritti della persona, sanciti dalla generalità dei cittadini.
La valorizzazione del ruolo dei più anziani e della loro cultura si fonda sull'educazione della popolazione al riconoscimento ed al rispetto dei loro diritti, oltre che all'adempimento puntuale di una serie di doveri da parte della società. Di questi il primo è la realizzazione di politiche che garantiscano ad un anziano di continuare ad essere parte attiva nella nostra società, ossia che favoriscano la sua condivisione della vita sociale, civile e culturale della comunità.
Questo documento vuole indirizzare l'azione di quanti operano a favore di persone anziane, direttamente o indirettamente, come singoli cittadini oppure all'interno di:
- Istituzioni responsabili della realizzazione di un valore pubblico (ospedali, residenze sanitarie assistenziali, scuole, servizi di trasporti ed altri servizi alla persona sia pubblici che privati)
- Agenzie di informazione e, più in generale mass media
- Famiglie e formazioni sociali
Con loro condividiamo l'auspicio che i principi qui enunciati trovino la giusta posizione all'interno dell'attività quotidiana, negli atti regolativi di essa quali statuti, regolamenti o carte dei servizi, nei suoi indirizzi programmatici e nelle procedure per la realizzazione degli interventi.
Richiamiamo in questo documento alcuni principi fondamentali dell'ordinamento giuridico italiano:
1) Il principio di "GIUSTIZIA SOCIALE", enunciato nell'articolo 3 della Costituzione, la dove ritiene compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli d'ordine economico e sociale che, limitando di fatto la libertà e l'uguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana. La letteratura scientifica riporta che lo sviluppo pieno della persona umana è un processo continuo, non circoscrivibile in una classe d'età particolare poiché si estende in tutto l'arco della vita.
2) Il principio di "SOLIDARIETÀ", enunciato nell'articolo 2 della Costituzione, la dove ritiene compito della Repubblica riconoscere e garantire i diritti inviolabili dell'uomo sia come singolo sia nelle formazioni sociali ove si svolge la sua personalità, e richiedere l'adempimento di doveri inderogabili di solidarietà politica, economica e sociale. A queste espressioni di solidarietà inderogabili vanno affiancate quelle proprie della libera partecipazione del cittadino al buon funzionamento della società e alla realizzazione del bene comune, pure finalizzate alla garanzia dell'effettiva realizzazione dei diritti della persona.
3) Il principio di "SALUTE", enunciato nell'articolo 32 della Costituzione, la dove si ritiene compito della Repubblica tutelare la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività garantire cure gratuite per gli indigenti. Va inoltre ricordato che al concetto di salute affermato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità nella dichiarazione di Alma Ata (1978) come equilibrio fisico, psichico e sociale, si è affiancato il concetto di promozione della salute della dichiarazione di Ottawa (1986).
LA PERSONA ANZIANA AL CENTRO DI DIRITTI E DOVERI
Non vi è dunque contraddizione nell'asserire che la persona anziana gode, così come per tutto l'arco della sua vita, di tutti i diritti riconosciuti ai cittadini dal nostro ordinamento giuridico e che è quindi opportuno adottare una carta dei diritti specifica per i più anziani; essa deve favorire l'azione di educazione al riconoscimento e al rispetto di tali diritti insieme con lo sviluppo delle politiche sociali come si è auspicato nell'introduzione.
| La PERSONA ha il DIRITTO |
La SOCIETA' e le ISTITUZIONI hanno il DOVERE |
| Di sviluppare e di conservare la propria individualità e libertà |
Di rispettare l'individualità di ogni persona anziana, riconoscendone i bisogni e realizzandone gli interventi ad essi adeguati, con riferimento a tutti i parametri della sua qualità di vita e non in funzione esclusivamente della sua età anagrafica |
| Di conservare e vedere rispettate, in osservanza dei principi costituzionali, le proprie credenze, opinioni e sentimenti |
Di rispettare credenze, opinioni e sentimenti delle persone anziane anche quando essi dovessero apparire anacronistici o in contrasto con la cultura dominante, impegnandosi a cogliere il significato nel corso della storia della popolazione |
| Di conservare le proprie modalità di condotta sociale se non lesive dei diritti altrui, anche quando esse dovessero apparire in contrasto con i comportamenti dominanti nel suo ambiente di appartenenza |
Di rispettare le modalità di condotta della persona anziana, compatibili con le regole di convivenza sociale, evitando di "correggerle" e di "dirigerle" senza per questo venire meno all'obbligo di aiuto per la sua migliore integrazione nella vita della comunità |
| Di conservare la libertà di scegliere dove vivere |
Di rispettare la libera scelta della persona anziana di continuare a vivere nel proprio domicilio, garantendo il sostegno necessario nonché, in caso di assoluta impossibilità, garantendo le condizioni di accoglienza che permettono di conservare alcuni aspetti dell'ambiente di vita abbandonato |
| Di essere accudita e curata nell'ambiente che meglio garantisce il recupero della funzione lesa |
Di accudire e curare l'anziano, fino dove è possibile, al domicilio se questo è ambiente che meglio stimola il recupero o il mantenimento della funzione lesa, fornendo ogni prestazione sanitaria e sociale ritenuta praticamente opportuna. Resta in ogni modo garantito all'anziano malato il diritto al ricovero in Struttura ospedaliera o riabilitativa per tutto il periodo necessario per la cura e la riabilitazione |
| Di vivere con chi desidera |
Di favorire, per quanto è possibile, la convivenza della persona anziana con i familiari, sostenendo opportunamente questi ultimi e stimolando ogni possibilità di integrazione |
| Di avere una vita di relazione |
Di evitare nei confronti dell'anziano ogni forma di ghettizzazione che gli impedisca di interagire liberamente con tutte le fasce di età presenti nella popolazione |
| Di essere messa in condizione di esprimere le proprie attitudini personali, la propria originalità e creatività |
Di fornire ad ogni persona di età avanzata la possibilità di conservare e realizzare le proprie attitudini personali, di esprimere la propria emotività e di percepire il proprio valore, anche se soltanto di carattere affettivo |
| Di essere salvaguardata da ogni forma di violenza fisica e/o morale |
Di contrastare in ogni ambito della società ogni forma di sopraffazione e prevaricazione a danno degli anziani |
| Di essere messa in condizione di godere e di conservare la propria dignità e il proprio valore, anche in caso di perdita parziale o totale della propria autonomia e autosufficienza |
Di operare perché, anche nelle condizioni più compromesse e terminali, siano supportate le capacità residue di ogni persona realizzando un clima di accettazione, di condivisione e di solidarietà che garantisca il pieno rispetto della dignità umana |
E' opportuno ancora sottolineare che il passaggio dall'individuazione dei diritti di cittadinanza riconosciuti dall'ordinamento giuridico all'effettività del loro esercizio nella vita delle persone anziane è assicurato dalla creazione dello sviluppo e dal consolidamento di una pluralità di condizioni che vedono implicate le responsabilità di molti soggetti. Dall'azione di alcuni di loro dipendono l'allocazione delle risorse (organi politici) e la crescita della sensibilità sociale (sistema dei media, dell'istruzione e dell'educazione).
Tuttavia se la tutela dei diritti delle persone anziane è certamente condizionata da scelte di carattere generale proprie della sfera politica e sociale, non di minore portata è la rilevanza di strumenti di garanzia che quella stessa responsabilità politica ha voluto: il Difensore Civico regionale e locale, l'Ufficio di Pubblica Tutela (UPT) e l'Ufficio di Relazione con il Pubblico (URP). Essi costituiscono un punto di riferimento informale, immediato, gratuito e di pubblico accesso per tutti coloro che necessitano di tutela. E' constatazione comune che larga parte dei soggetti che si rivolgono al Difensore Civico, agli UPT e agli URP è costituita da persone anziane.
E' necessario che lo sviluppo di questa rete di garanzia sia incentivato in tutto l'ambito sanitario, socio-sanitario e socio-assistenziale in sede di autorizzazione al funzionamento e accreditamento di tutti i servizi della Regione Lombardia
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